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Il divino

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a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v x y z

A che ben crede nell’aiuto degli dei, gli dei provvedono. Torna su

A che scopo cuocere se la pentola è sporca? A che servono le pratiche religiose se il cuore non è pulito?

Amore e luce: ecco i due testimoni della presenza degli dei.

Attraverso le lacrime gli occhi vedono bene gli dei.

Avvicinandoci agli dei ci allontaniamo da quel che siamo per avvicinarci a ciò che saremo. Torna su

Chi cercando la propria gioia offende creature bramose di gioia, non otterrà mai dagli dei la felicità nell’altra vita. Torna su

Chi confida nella bontà degli dei ottiene prodigi in ogni momento.

Chi dimentica gli dei nella ricchezza, non li troverà nella miseria.

Chi fa a meno degli dei ha bisogno di tutti.

Chi turba la vendetta degli dei, l’attira sopra di sé.

Chi vuol essere temuto non deve mostrarsi debole con nessuno, salvo che con gli dei.

Chi, fin dalla nascita, non è protetto dagli dei, anche se cadrà all’indietro si romperà il naso.

Chiunque goda di qualche cosa senza prima aver ringraziato il Creatore commette una grave ingiustizia.

Colui che diminuisce il suo patrimonio per darne una parte a chi non ne ha, sarà portato al cospetto degli dei secondo la parabola delle due pecore che nuotano: una rasata raggiunge la riva presso il pastore, l’altra, appesantita dal vello bagnato, soccombe. Gli dei compiono in silenzio ogni cosa.

Colui che nell’animo è saldo come una roccia e non vacilla, colui che più non prova voglie per tutto ciò che le suscita, colui che non s’adira per ciò che eccita l’ira, non può più conoscere la sofferenza.

Colui che non teme gli dei deve essere temuto dagli uomini.

Con i sandali vecchi e la veste lisa è più facile entrare nel giardino degli dei.

Con il gallo o senza il gallo gli dei fanno sempre il nuovo giorno.

Dal tempo degli dei i corpi se ne vanno e al loro posto vengono altri corpi. A nessuno di loro è permesso portare seco i propri beni. Nessuno mai che partì è potuto ritornare indietro per prenderseli. Torna su

Dì sempre la verità, non adirarti mai, pregato dona il poco che hai. Con queste tre sole virtù si sale vicino agli dei.

Dona del tuo e gli dei ti ripagheranno sempre e in abbondanza di ciò che hai donato .

E’ il cuore e non la ragione che sente la vicinanza degli dei. Torna su

E’ vana ogni opera umana se non è iniziata con buoni auspici dagli dei.

Finita la commedia tutti ricadono inerti. Così è per gli uomini: essi attraversano la vita come può accadere in una grande commedia e i fili di essa sono maneggiati dal destino. Torna su

Gli dei attendono sempre anche fuori orario l’arrivo del ritardatario. Torna su

Gli dei danno cattiva fortuna, l’uomo saggio le va incontro con cuore generoso; gli dei danno fatica e travaglio, l’uomo saggio va loro incontro con mente serena; gli dei danno prova di avversità, l’uomo saggio le capisce perchè comprende il ritmo della vita.

Gli dei esaudiscono le preghiere del cuore e non quelle della bocca.

Gli dei lasciano fare, ma non sempre lasciano completare.

Gli dei non alzano nulla che poi non possano abbassare.

Gli dei provano dolore ogni volta che gli uomini soffrono.

Gli dei provvedono a tutto; ma gli uomini hanno ugualmente il libero arbitrio.

Gli dei vedono tutto, ma fingono di andare a testa bassa.

Gli sguardi degli dei sono come i raggi del sole che tramonta: illuminano tutte le porte.

Gli uomini per gli dei sono come le piantine di riso: essi prendono le migliori e lasciano le altre all’acqua putrida.

Gli uomini sono come l’argilla e gli dei come i vasai.

Gli uomini sono fatti di paglia e di argilla, gli dei sono i suoi muratori. Ogni giorno essi demoliscono e costruiscono, creano a loro talento mille mendicanti o mille funzionari. Torna su

Il beneplacito degli dei somiglia a una diga che trattiene le acque del fiume straripante; somiglia a un fresco abituro che permette sonni fino all’alba; è come un cantuccio caldo e asciutto nella stagione d’inverno; è come una montagna che trattiene le bufere quando il cielo è un tumulto. Torna su

Il Buddha di ognuno è il migliore.

Il cielo è aperto anche ai poveri.

Il cielo non si ara e il padre non si accusa.

Il far bene a un povero è più caro agli dei che non l’onorare il potente.

Il vile che teme la morte è da essa afferrato, anche se tenta con una scala di raggiungere il cielo.

Il volto degli dei è ben nascosto dietro i raggi del sole, della pioggia e delle nuvole.

Innanzi alla morte tutti siamo senza abiti per essere uguali agli dei.Torna su

L’uccello che si aiuta con le sue ali è nutrito da dio. Torna su

L’uomo che ha un animo meraviglioso ha sempre qualche cosa di meraviglioso da dire; ma l’uomo che dice cose meravigliose non possiede necessariamente un’anima meravigliosa da trapiantare nei giardini celesti.

L’uomo è un grande prodigio degli dei, l’arte è un piccolo prodigio dell’uomo.

L’uomo giusto vive in modo coerente la sua vita aspettando con calma la designazione di dio, mentre la persona volgare segue strade pericolose aspettando gli incerti mutamenti della fortuna.

La bellezza delle cose, più che l’utilità, volge l’animo dell’uomo agli dei che l’hanno creata.

La carità verso il proprio simile è un bene ardente, la mano tesa è una corda che attira in cielo e che consola.

La conoscenza dell’anima e la sua qualità sono la chiave per giungere agli dei; cerca quindi di conoscere il tuo cuore. Esso è una nobile sostanza la cui origine è divina.

La coscienza è per noi la voce degli dei stessi.

La fede negli dei, i sogni, il vento, sono cose fallaci che danno tormento all’uomo.

La fede nella giustizia degli dei è quella che ricuce le ferite del cuore con un filo di luce.

La gamba non si stanca di camminare, l’occhio di vedere, la mano di lavorare, la lingua non si stanca di parlare, la testa non vuole il nodo dei capelli, la mente dell’uomo non desiste dal desiderio, il cuore non si stancherà mai di adorare e servire gli dei.

La preghiera volta agli dei sia la chiave del nuovo giorno, e la serratura della notte.

La presunzione è un dono degli dei agli uomini da poco.

La solitudine è un grande peso, quando non si hanno per compagni gli dei.

La sorte domina i mortali. Nessuno ha una vita propria nella vita.

Le cose del cielo sono viste solamente da chi chiude gli occhi e crede in esse.

Le lacrime dei buoni non cadono in terra, ma in cielo in grembo agli dei.

Le stelle sono in cielo per ricordare ai mortali quale sia la loro meta.

Muore giovane colui che è amato dagli dei. Torna su

Negare l’esistenza degli dei è come saltare un fosso a occhi bendati. Torna su

Nel libro degli dei sono scritti ogni lacrima e ogni sorriso.

Neppure una pioggia di monete d’oro soddisferebbe i desideri degli uomini felici, noi che viviamo perchè nulla possediamo e ci nutriamo di gioia come gli dei.

Nessuno è re nel lungo viaggio verso il regno degli dei. (Di fronte alla morte tutti gli uomini sono uguali).

Non accendere un falso fuoco davanti a un vero dio. Guarda al di sopra di te stesso e ringrazia gli dei della fortuna che ti è data.

Non adulare nessuno perchè l’adulazione è aborrita dagli dei; non parlare in modo diverso da come vorrebbe il tuo cuore, altrimenti nessuno dei tuoi progetti avrà felice esito e sarai incolpato al cospetto della folla.

Non atterrire il popolo perchè gli dei comandano che esso sia lasciato in pace.

Non bisogna mai dire di avere gli dei dalla propria parte: si possono allontanare dal nostro lato destro.

Non contare sul silenzio delle valli, perchè gli dei sono al di sopra delle montagne.

Non dire “non ho mai peccato!”. E’ una questione che riguarda solo gli dei ed essi vi metteranno il loro sigillo.

Non disprezzare il fioco lumicino acceso dagli dei sulla soglia della tua casa: attendendo il mattino ti potrà servire.

Non essere facile, o piccolo uomo, nel biasimare l’azione del tuo prossimo, solo gli dei possono condannarlo.

Non fare che nessuno versi lacrime per te, gli dei le contano sempre a una a una.

Non prenderti beffa di un uomo che è nelle mani degli dei, non essere crudele verso di lui se commette qualche mancanza, nella tua casa può entrare la sventura.

Non solo per me il sole, ma anche per i peggiori di me.

Ogni bocciolo di rosa, speranza dei fiori, si schiude solo con il consenso degli dei. Torna su

 Ogni fortuna, ogni desiderio sono nulli se non incominciano e non finiscono con il pensiero agli dei.

Ogni pena è uno scalino del palazzo degli dei.

Per l’uomo è facile sbagliare; per gli dei è facile ricondurlo sul retto cammino.

Per trent’anni sono andato in cerca degli dei; quando alla fine ho aperto gli occhi ho scoperto che erano loro a cercare me.

Per una sola ora degli uomini gli dei hanno lavorato mille anni. Torna su

Prima ancora che tu apra la bocca, gli dei sanno quello che ti aspetta.

Prima ogni cosa era degli dei: poi gli dei l’hanno prestata agli uomini.

Quando gli dei creano il verme nel fango, creano contemporaneamente il suo cibo. Torna su

Quando gli dei vogliono mandare una disgrazia a una persona, mandano prima una piccola fortuna per farla inorgoglire e per vedere se sa riceverla in maniera degna. Quando vogliono mandare una benedizione a una persona, mandano prima una piccola disgrazia per vedere se la prende bene.

Quando una spada ben affilata è sospesa sulla sua testa, l’uomo si ricorda degli dei.

Quando vogliono gli dei, anche con il sole si ha la pioggia.

Rispettate gli spiriti celesti e terrestri, ma teneteli lontani. Torna su

Ritiratevi quando il vostro lavoro è compiuto: questa è la vita del cielo.

Se gli dei fossero solamente giustizia il loro regno sarebbe vuoto. Torna su

Se possiamo davvero dare a noi stessi ricchezza e miseria, allora dio non ha poteri; se la nostra felicità e i nostri disinganni dipendono da quello che gli altri dicono di noi, allora sono i pettegolezzi a fare il mondo.

Se potessimo pesare l’opera degli dei, tutti i destini ci sarebbero cari e ben accetti.

Se ti umilii e dai retta ad un savio, il tuo contegno sarà approvato da dio.

Sedendovi a una tavola invitate al vostro posto qualche povero: dopo la morte, in cielo sarete messi su di un gradino più in alto.

Si può gareggiare in felicità con gli dei solamente quando si possiedono pane e acqua.

Soltanto un uomo ebbro di coppe di vino può pretendere di spiegare i misteri degli dei: i saggi vi rinunciano.

Tratta i tuoi dipendenti meglio che puoi perchè questo è il dovere di coloro che sono stati benedetti dagli dei. Torna su

Un’opera bene cominciata è sempre terminata dagli dei.

Vivi con gli uomini come se ti vedesse un dio; parla con il tuo dio come se ti udissero gli uomini. Torna su

 

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